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Ecologia della politica – riflessioni

Difficile commentare a caldo notizie come quelle che in questi giorni riempiono le pagine dei giornali e che sgomentano per la gravità dei reati contestati e la notorietà e il ruolo delle persone coinvolte. Difficile perché si rischia di dire troppo o troppo poco, di non riuscire a separare il risvolto umano da quello politico, di non saper andare oltre le solite formule. Tuttavia, dati per scontati il rispetto per il lavoro della magistratura e la speranza che tutti gli indagati possano dimostrare la propria innocenza, una riflessione va tentata, se non altro per trarre da quanto accaduto un insegnamento e un monito. Continua la lettura di Ecologia della politica – riflessioni

E’ necessario ed urgente un Piano spiagge comunale che tuteli e preservi siti di particolare pregio!

Il nostro litorale rischia di essere fatto oggetto di un vero e proprio assalto alla diligenza, da parte di imprenditori privati intenzionati a realizzarvi dei lidi attrezzati, possibilmente nelle zone meno compromesse dall’abusivismo e dal turismo “mordi e fuggi” o in quelle di maggior pregio naturalistico e paesaggistico, come ad esempio la spiaggia prospiciente la Salina dei Monaci o la scogliera di Torre Colimena. Il tutto naturalmente con i crismi della legalità e nel sacro rispetto per la libera intrapresa. Una legislazione, nazionale e regionale, sempre più permissiva o contraddittoria nelle sue formulazioni, tale da lasciare ampi margini di interpretabilita’ e discrezionalità, sia a chi propone che a chi deve autorizzare; Continua la lettura di E’ necessario ed urgente un Piano spiagge comunale che tuteli e preservi siti di particolare pregio!

“A chi appartengono i Beni Culturali?”, una riflessione di Cecilia De Bartholomaeis

cecilia-de-bartholomaeis1“A chi appartengono i Beni Culturali?”, una riflessione di Cecilia De Bartholomaeis già Assessore ai Beni Culturali per il Comune di Manduria
Quale peso ha il grande patrimonio archeologico e monumentale di Manduria nella vita dei suoi abitanti?Quale posto occupa nella loro percezione dell’ambiente circostante? Quanta attenzione, quanta cura, quanta parte dei loro pensieri sono disposti ad accordare ad esso?
Queste domande nascono spontanee nel vedere l’apparente indifferenza con cui vengono accolti fatti e notizie che invece altrove desterebbero scandalo. Indifferenza alimentata dalla “distrazione” degli amministratori rispetto al dovere di informare e coinvolgere i cittadini. Continua la lettura di “A chi appartengono i Beni Culturali?”, una riflessione di Cecilia De Bartholomaeis

DOCUMENTO PER IL “NO” NEL REFERENDUM SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE E SULLA CONNESSA LEGGE ELETTORALE

14a30c_37f453a45f3e4c58add9d78f0b368151mv21I Verdi italiani che sottoscrivono il presente documento ritengono sbagliato e inaccettabile che il referendum sulla riforma costituzionale, previsto per il 4 dicembre 2016, venga tramutato in una sorta di plebiscito a favore del Presidente del Consiglio Renzi e del suo Governo. Qualunque sia il giudizio che qualunque forza politica e qualunque cittadino o cittadina abbia nei confronti del Governo Renzi, che può essere positivo o negativo o anche articolato rispetto ai singoli provvedimenti del suo programma, nel referendum deve prevalere esclusivamente il giudizio sull’insieme della riforma costituzionale approvata dalla maggioranza del Parlamento secondo le procedure previste dall’art. 138 della Costituzione. Il quale art. 138 prevede anche la possibilità di promuovere un referendum (senza quorum di validità) su ogni legge di revisione costituzionale, qualora tale legge non sia stata approvata nell’ultima lettura da entrambe le Camere con i due terzi dei propri componenti. La riforma costituzionale è stata approvata con maggioranze di poco superiori al 50% e condizionate anche dagli effetti “drogati” determinati dalla legge elettorale “Porcellum”, poi dichiarata incostituzionale dalla Corte costituzionale. Il prossimo referendum è stato promosso tanto dalle forze politiche di opposizione, quanto dalle forze politiche di maggioranza: nel primo caso si tratta di un referendum “oppositivo” e nel secondo caso di un referendum “confermativo”, a seconda delle intenzioni politiche dei proponenti. Continua la lettura di DOCUMENTO PER IL “NO” NEL REFERENDUM SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE E SULLA CONNESSA LEGGE ELETTORALE

MANDURIA LAB: INIZIA LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA! SCARICA IL PROGRAMMA ED IL MODULO DI PARTECIPAZIONE

Inizia l’8 novembre la Scuola di Formazione Politica promossa da Manduria Lab,  un Laboratorio Politico Progressista, aperto, libero e moderno, di cui i VERDI di MANDURIA sono
CO-FONDATORI
 e PARTE ATTIVA!

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA – SCARICA QUI

Scheda di partecipazione alla Scuola di Formazione Politica: SCARICA QUI!!

La Scuola avrà sede presso l’Istituto Tecnico “Luigi Einaudi” di Manduria e ospiterà docenti universitari dell’Università del Salento e tecnici qualificati, toccando, in dieci sessioni di studio, tutti gli argomenti utili alla conoscenza degli strumenti e del funzionamento della Pubblica Amministrazione.
Essa sarà gratuita ed aperta a tutti, senza distinzioni di appartenenza e verrà inaugurata con una iniziativa pubblica che si svolgerà martedì 8 Novembre alle ore 18.00 presso il Convento di S. Francesco.
scuola-di-formazione-politica-referendum-costituzionaleIn coincidenza di tale evento, la Scuola prenderà il via con una sessione speciale e pubblica, dedicata al tema del Referendum Costituzionale con il contributo del Prof. Giovanni Poggeschi, Ordinario di Diritto Pubblico Comparato presso l’Università degli Studi di Bologna e il Prof Fabio De Nardis Ordinario di Sociologia Politica presso l’Università del Salento.

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA – SCARICA QUI

La “mission”
La difficoltà della situazione che stiamo vivendo richiede a nostro avviso una mobilitazione di risorse senza precedenti ed un impegno che non lascia spazio all’improvvisazione. Per contro, abbiamo assistito negli ultimi tempi ad un progressivo deteriorarsi del livello di preparazione delle classi dirigenti e al prevalere della politica-spettacolo, che imbonisce senza informare , addormentando ad arte il senso critico dei cittadini-elettori. Nelle nostre realtà locali, sempre più spesso vengono chiamati ad amministrare la cosa pubblica soggetti del tutto impreparati al compito di guidare una comunità e di individuare per essa prospettive di sviluppo economico e civile convivenza.
Noi ci poniamo il duplice obiettivo di formare cittadini consapevoli, che possano prendere parte attiva alla vita politica, sapendo giudicare e valutare, e di fornire a tutti coloro (in particolare giovani) che vogliano mettersi a disposizione della comunità nel ruolo di amministratori, una strumentazione di base.

Articolazione del corso
Il corso prevede nove incontri a scadenza mensile, a partire dal mese di ottobre, della durata di tre/quattro ore ciascuno. Ad eccezione della lezione di Ottobre, dedicata ad esaminare la proposta di modifica costituzionale oggetto di referendum, il programma si sviluppa per moduli.
Primo modulo (Docenti: Prof. Fabio Saponaro; Dott. Agostino Galeone; Dott. Raimondo Turco; Prof. Luigi Di Viggiano)

Novembre
L’ordinamento degli Enti Locali. Regioni. Province. Comuni.
Compiti e funzioni delle pubbliche amministrazioni. Il T.U.E.L.
Come si vota

Dicembre
Come funziona la macchina amministrativa.
Composizione e compiti della Giunta e del Consiglio.
Il P.E.G.
Lo Statuto e i Regolamenti.
Il ruolo dei dirigenti.

Gennaio
Risorse economiche delle Amministrazioni comunali.
Il bilancio. Il bilancio partecipato, di genere. Le tasse comunali.
I trasferimenti dallo Stato.

Secondo modulo (Docenti: Prof. Marco Mancarella; Prof. Luca Caputo; Dott.ssa Silvia Gravili; Dott. Francesco Baldassarre; Dott. Luigino Sergio)

Febbraio
 Informatizzazione delle pubbliche amministrazioni
IL C.A.D. (codice di amministrazione digitale)

Marzo
Linguaggio burocratico e comunicazione politica.
L’U.R.P. e i rapporti con i cittadini.
Marketing del territorio.

Aprile
 I Comuni e l’Europa.
I Fondi Comunitari.

Terzo modulo. (Docenti: Prof. Vincenzo Di Maglie; Dott. Raffaele Salamino; Dott.ssa Simona Internò; Prof. Alessandro Marescotti; Prof. Erasmo Venosi; dott. Agostino Galeone)

Maggio
Sussidiarietà e Terzo settore: nuove sfide per il Welfare.
Compiti degli Uffici dei Servizi sociali e dell’Ufficio di Piano

Giugno
Funzioni delle P.A. In campo ambientale.
A chi spetta la tutela dell’ambiente?
Direttive europee e legislazione nazionale.
Il ruolo dei cittadini. La Convenzione di Aarhus.

Settembre
I reati penali nelle P.A.
L’etica della pubblica amministrazione.
Approfondimenti, recupero nozioni. Conclusione del Corso.

Calendario
Il corso si svolgerà presso l’Istituto Tecnico “ Einaudi” di Manduria, per cui il calendario delle lezioni deve necessariamente adattarsi alla programmazione delle attività didattiche di detto Istituto. Dovendo ottemperare tali necessità con le disponibilità dei docenti, ad oggi siamo in grado di fornire solo la data della prima lezione, che sarà tenuta dal Dott. Galeone il giorno 28 novembre p.v . Per le altre possiamo per il momento indicare, qui di seguito dei periodi di più giorni, all’interno dei quali si terranno le lezioni. Le date precise saranno indicate per tempo ai partecipanti.
Ogni informazione verrà veicolata attraverso i numeri telefonici 3454161648 – 3407516059 ed anche attraverso la nostra pagina facebook ( Manduria Lab)tramite la quale sarà possibile iscriversi ai corsi anche successivamente al loro avvio.

Dicembre: tra il 12 e il 19
Gennaio: dal 18 al 31
Febbraio: dal 24 al 28
Marzo: ultima decade
Aprile: dal 21 al 30
Maggio: dal 15 al 30
Giugno: prima decade
Settembre: da destinarsi in base al calendario scolastico

Note informative
Il Corso è totalmente gratuito. Dispense saranno eventualmente realizzate a cura dei partecipanti. Ogni lezione verrà videofilmata allo scopo di creare un database da poter utilizzare in qualunque momento. Qualora i partecipanti lo richiedano, singole tematiche potranno essere riprese e approfondite durante l’anno in corso o nel successivo. Sarà cura dei docenti fornire riferimenti bibliografici e documentali per l’approfondimento individuale.

I Docenti

  • Luigi Di Viggiano

Docente di Sociologia della comunicazione elettronica presso UNITELMA Sapienza di Roma, nonché presso Università del Salento.

  • Marco Mancarella

Professore di Informatica giuridica e ricercatore presso Laboratorio di E-Government , Università del Salento.

  • Fabio Saponaro

Professore Aggregato di Diritto Tributario presso UNITELMA Sapienza di Roma

  • Luca Caputo

Docente di Sociologia dell’ambiente e del territorio e ricercatore presso Laboratorio di E-Government , Unisalento.

  • Silvia Gravili

Ricercatrice in Marcketing e promozione turistica presso Unisalento.

  • Simona Internò

Pedagogista, esperta di economia civile, tutor in percorsi di formazione alle tecniche di comunicazione e processi partecipativi.

  • Raffaele Salamino

Dirigente dell’Ufficio di Piano e dell’Ufficio Servizi sociali, presso Comune di Manduria.

  • Erasmo Venosi

Fisico, esperto in procedure di Valutazione d’Impatto Ambientale, ricercatore e/o collaboratore presso Università e istituti di ricerca, consulente ambientale presso aziende e P.A.

  • Vincenzo Di Maglie

Docente di Economia Aziendale presso l’Istituto Tecnico “Einaudi” di Manduria.

  • Raimondo Turco

Dirigente del settore finanziario presso varie pubbliche amministrazioni.

  • Agostino Galeone

Segretario generale e poi Direttore generale presso numerosi Comuni. Dirigente di Staff presso il Comune di Ostuni. Responsabile Ufficio procedimenti disciplinari presso il Comune di Lizzano.

  • Francesco Baldassarre

Consulente esperto in Finanza Agevolata.

  • Alessandro Marescotti

Alessandro Marescotti. Docente di Italiano e Storia presso L’ITIS “RIGHI ” di Taranto, Presidente nazionale dell’associazione “Peacelink”.

  • Luigino Sergio

Docente. Esperto in materia di Pubblica amministrazione , gestione e organizzazione degli Enti Locali; Presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina .

  • Giovanni Poggeschi

Docente di Diritto Pubblico Comparato presso Unisalento.

  • Fabio De Nardis

Docente di Sociologia Politica presso Unisalento.

N.B. I docenti prestano la loro opera a titolo totalmente gratuito. Sarà possibile, nel prosieguo del corso, utilizzare il contributo di altri docenti, sia dell’Università del Salento che dell’Istituto “Einaudi”, nonché di esperti.

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Verdi Manduria: Il progetto di riqualificazione del fiume Chidro.

disalatore-chidro-manduriaL’amministrazione comunale di Manduria ha presentato con grande enfasi alla città due progetti: uno (nuovo Palazzo di città e riqualificazione del quartiere S. Gemma, avviato dalla precedente amministrazione) in corso di realizzazione e di cui ci si dice sarà terminato entro il 2017, benché ad oggi sia compiuto per il 15% dei lavori previsti; l’altro, una mera ipotesi progettuale relativa ad una auspicata riqualificazione dell’area circostante le sorgenti del fiume Chidro. Tralasciando di commentare l’esaltazione dei rispettivi meriti compiuta dagli amministratori presenti (ieri avversari e fieri oppositori, oggi alleati, domani chissà…); tralasciando di intervenire sul progetto del nuovo Municipio, non valutabile per mezzo di due sole schermate e presentato alla città a scelte progettuali già avvenute e quindi immodificabili, ci corre l’obbligo di soffermarci sul progetto relativo all’area del Chidro. Continua la lettura di Verdi Manduria: Il progetto di riqualificazione del fiume Chidro.

Verdi Manduria: Diossina a Manduria proveniente dall’ILVA

legambiente-sullallarme-diossina-a-taranto-fatto-gravissimo-chiediamo-che-i-commissari-ilva-chiariscano-subito-1456768665In Riferimento alla recente notizia del presunto trasporto avvenuto per molti anni a Manduria di sacchi contenenti cenere di lavorazione dell’Ilva e carichi di diossina, notizia resa nota dal presidente nazionale di Peacelink Alessandro Marescotti e successivamente riportata dai media locali, i Verdi di Manduria esprimono tutta la loro preoccupazione per gli effetti che tali sostanze possono aver provocato sulla salute dei cittadini e il territorio di Manduria.
Questa notizia, è la prova di quanto ci riguardi da vicino la questione dell’inquinamento proveniente dall’Ilva e che la distanza dalle ciminiere non ci rende immuni dall’incidenza di patologie sanitarie in aumento come indicato negli studi pubblicati recentemente dall’Istituto Superiore di Sanità, riferiti ai quartieri limitrofi. Continua la lettura di Verdi Manduria: Diossina a Manduria proveniente dall’ILVA

Verdi Manduria: Sulla Raccolta differenziata a Manduria.

Raccolta differenziata manduriaLa raccolta differenziata è una necessità assoluta . L’opzione se incrementarla o meno non si pone. E questo per due ordini di motivi, uno di carattere sanitario, l’altro economico. Ridurre drasticamente il volume dei rifiuti da avviare a discarica o, peggio, ad inceneritore è essenziale: è scientificamente provato il nesso tra la presenza di questi impianti e il diffondersi di patologie tumorali. Continua la lettura di Verdi Manduria: Sulla Raccolta differenziata a Manduria.

PER UNA STAGIONE DI REFERENDUM SOCIALI: I VERDI DI MANDURIA RACCOGLIERANNO LE FIRME! SCOPRI DOVE.

referendum socialiI Verdi di Manduria raccoglieranno le firme con un banchetto in Piazza Garibaldi – Manduria:
Sabato 14 maggio 2016 dalle ore 18:00 alle ore 22:00 
Domenica 15 maggio 2016 dalle ore 11:00 alle ore 13:00 – dalle ore 18:00 alle ore 22:00.
Due anni di governo Renzi hanno minato alla radice il ruolo della scuola pubblica, privatizzato i beni comuni e i servizi pubblici, aggredito l’ambiente a partire dalle trivellazioni, stroncato l’avanzamento del riciclaggio dei rifiuti per favorire le lobbies degli inceneritori.
Vogliamo invertire questa tendenza, rilanciando conflitto e mobilitazione diffusi contro quelle scelte e avanzando controproposte.
Da qui nasce l’ idea di lanciare un’alleanza sociale dei movimenti: scuola pubblica, acqua, campagna contro la devastazione ambientale e comitato contro il piano nazionale inceneritori.
Lo strumento referendario ci permetterà di abrogare gli elementi più pericolosi della legge 107 sulla scuola, la legislazione che consente le trivellazioni in mare e in terraferma e quanto prevede lo Sblocca Italia rispetto ad un piano strategico per nuovi inceneritori, mentre una grande raccolta di firme per una petizione popolare vuole contrastare la ripresa dei processi di privatizzazione dell’acqua e dei beni comuni.
Solo facendo emergere una discussione di merito su ciascuno di questi temi e proponendo un modello alternativo delle idee di società e di democrazia; solo dando modo ai cittadini di riprendere la parola e ristabilendo il principio della partecipazione diretta e della riappropriazione della sovranità popolare sarà possibile invertire la rotta, coniugando l’interesse generale con una dimensione più sostenibile della vita di ciascuno di noi.
I Verdi di Manduria raccoglieranno le firme con un banchetto in Piazza Garibaldi – Manduria:
Sabato 14 maggio 2016 dalle ore 18:00 alle ore 22:00
Domenica 15 maggio 2016 dalle ore 11:00 alle ore 13:00 – dalle ore 18:00 alle ore 22:00.

Scarica il volantino sintesi – referendum sociali
Scarica il volantino con i quesiti – referendum sociali
Scarica il manifesto 70 x 100 – referendum sociali