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Depuratore consortile: noi Verdi, il cuore in pace non ce lo mettiamo, ma proprio per niente!!

Difficile immaginare qualcosa di più inutile dell’incontro organizzato ieri in prefettura dal presidente Emiliano, venuto più che ad ascoltare le nostre ragioni a ribadire le sue, con l’intenzione di chiudere la partita una volta per sempre.
Queste ragioni sono state da lui esposte e ripetute sino allo sfinimento, utilizzando sostanzialmente tre tipi di argomentazioni: Continua la lettura di Depuratore consortile: noi Verdi, il cuore in pace non ce lo mettiamo, ma proprio per niente!!

La gestione dei rifiuti a Manduria

IMG_7677Mentre i temi legati alla tutela dell’ambiente e alla salute dei cittadini prendono sempre più posto nei dibattiti pubblici e nei programmi di governi e partiti, a Manduria registriamo invece una certa “distrazione” nei confronti di queste problematiche. Di questa distrazione fa parte in primis la mancanza, da parte dell’ Amministrazione e di chi gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, di qualsivoglia iniziativa di informazione ed educazione, verso gli abitanti di questo territorio, volte a suggerire ed incrementare comportamenti virtuosi. Constatiamo ad esempio che molti manduriani non apprezzano la raccolta differenziata dei rifiuti, se ne lamentano e, nel peggiore dei casi, la boicottano: ne sono prova le campagne circostanti l’abitato, ridotte ormai ad un’unica immensa discarica. Certamente si tratta di comportamenti non solo incivili, ma anche pericolosi per la salute di tutti noi e pertanto facciamo presto ad etichettarli come irresponsabili.
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Alcune differenze tra compost aerobico e compost da digestione anaerobica

Di Aldo Garofolo, ex ricercatore del CRA-ENC ed ex docente di analisi chimiche presso l’Università della Tuscia di Viterbo, facoltà di Agraria.

vaglio-compostaggioLa sostanza organica (SO) o biomassa contenuta nei rifiuti urbani e/o negli scarti vegetali delle attività agricole, può essere degradata, stabilizzata ed eventualmente trasformata in fertilizzante in due modi: aerobico (all’aria) e anaerobico (in assenza d’aria).
I due sistemi sono diametralmente opposti:
L’aerobico demolisce la sostanza organica in modo “naturale” e non produce gas combustibili. Se utilizza SO selezionata (da raccolta differenziata spinta, sfalci e potature verdi) produce un fertilizzante ottimo per impieghi in agricoltura e florovivaismo nella forma di compost di qualità.
L’anaerobico agisce per lo più a caldo, con produzione di metano e altri gas (bruciati per ottenere energia termica e/o elettrica) e di percolato liquido inquinante. Il rifiuto esausto (digestato) viene poi “stabilizzato” in presenza d’aria e, a seconda della tipologia, dà origine a un prodotto che i fautori chiamano in modo improprio e truffaldino “compost”, ma che invece ha una composizione chimica e una qualità nettamente inferiore al vero compost aerobico, oppure genera un nuovo rifiuto da portare ancora in discarica. Continua la lettura di Alcune differenze tra compost aerobico e compost da digestione anaerobica

DOCUMENTO PER IL “NO” NEL REFERENDUM SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE E SULLA CONNESSA LEGGE ELETTORALE

14a30c_37f453a45f3e4c58add9d78f0b368151mv21I Verdi italiani che sottoscrivono il presente documento ritengono sbagliato e inaccettabile che il referendum sulla riforma costituzionale, previsto per il 4 dicembre 2016, venga tramutato in una sorta di plebiscito a favore del Presidente del Consiglio Renzi e del suo Governo. Qualunque sia il giudizio che qualunque forza politica e qualunque cittadino o cittadina abbia nei confronti del Governo Renzi, che può essere positivo o negativo o anche articolato rispetto ai singoli provvedimenti del suo programma, nel referendum deve prevalere esclusivamente il giudizio sull’insieme della riforma costituzionale approvata dalla maggioranza del Parlamento secondo le procedure previste dall’art. 138 della Costituzione. Il quale art. 138 prevede anche la possibilità di promuovere un referendum (senza quorum di validità) su ogni legge di revisione costituzionale, qualora tale legge non sia stata approvata nell’ultima lettura da entrambe le Camere con i due terzi dei propri componenti. La riforma costituzionale è stata approvata con maggioranze di poco superiori al 50% e condizionate anche dagli effetti “drogati” determinati dalla legge elettorale “Porcellum”, poi dichiarata incostituzionale dalla Corte costituzionale. Il prossimo referendum è stato promosso tanto dalle forze politiche di opposizione, quanto dalle forze politiche di maggioranza: nel primo caso si tratta di un referendum “oppositivo” e nel secondo caso di un referendum “confermativo”, a seconda delle intenzioni politiche dei proponenti. Continua la lettura di DOCUMENTO PER IL “NO” NEL REFERENDUM SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE E SULLA CONNESSA LEGGE ELETTORALE

Verdi di Manduria: Sul depuratore non si ripetano gli errori del passato!!

10509753_10203386280769528_8437691152170610965_nQuanto andiamo apprendendo dalla stampa, unica fonte di informazione, per noi come per quasi tutti i cittadini manduriani, circa l’evolversi della vicenda relativa alla realizzazione del depuratore consortile, non può che farci preoccupare.
La sicurezza con cui la Consigliera regionale Franzoso ha parlato di condotta sottomarina, dando quasi per scontato che il progetto in fase di elaborazione da parte di AQP la preveda; la reticenza, per contro, dell’Assessore Giannini a rispondere a precise domande del giornalista, quasi volesse affrancarsi da ogni responsabilità decisionale, scaricandola sulle spalle dei tecnici; l’intervento del Sindaco di Sava, che sollecita i vertici regionali a fare presto e a iniziare i lavori per realizzare un depuratore, purché sia; le stesse dichiarazioni del Presidente Emiliano, che volendo tranquillizzare le popolazioni di Manduria e Avetrana, nonché i Consiglieri Regionali del territorio, Continua la lettura di Verdi di Manduria: Sul depuratore non si ripetano gli errori del passato!!

dal Blog “Partigiani dell’ambiente – un atto d’amore per la Puglia”: Sulla lettera del Sindaco di Sava Iaia al presidente della Regione Puglia, Emiliano

Protesta depuratore 5(52)dal Blog “Partigiani dell’ambiente – un atto d’amore per la Puglia”:
Sulla lettera del Sindaco di Sava Iaia al presidente della Regione Puglia, Emiliano

Apprendiamo dalla stampa che il Sindaco di Sava, Dario Iaia, ha inviato una lettera al Presidente della regione Puglia, Michele Emiliano in cui chiede la ripresa dei lavori del depuratore consortile Manduria-Sava (con l’attuale progetto che prevede la tabella 1 e lo scarico in mare??).
Inoltre, diffida sia l’assessore ai lavori pubblici della regione Puglia, Giovanni Giannini, sia i vertici del dipartimento delle opere pubbliche della regione e quelli di AQP, all’avvio dei lavori. Continua la lettura di dal Blog “Partigiani dell’ambiente – un atto d’amore per la Puglia”: Sulla lettera del Sindaco di Sava Iaia al presidente della Regione Puglia, Emiliano

Verdi Manduria: Il progetto di riqualificazione del fiume Chidro.

disalatore-chidro-manduriaL’amministrazione comunale di Manduria ha presentato con grande enfasi alla città due progetti: uno (nuovo Palazzo di città e riqualificazione del quartiere S. Gemma, avviato dalla precedente amministrazione) in corso di realizzazione e di cui ci si dice sarà terminato entro il 2017, benché ad oggi sia compiuto per il 15% dei lavori previsti; l’altro, una mera ipotesi progettuale relativa ad una auspicata riqualificazione dell’area circostante le sorgenti del fiume Chidro. Tralasciando di commentare l’esaltazione dei rispettivi meriti compiuta dagli amministratori presenti (ieri avversari e fieri oppositori, oggi alleati, domani chissà…); tralasciando di intervenire sul progetto del nuovo Municipio, non valutabile per mezzo di due sole schermate e presentato alla città a scelte progettuali già avvenute e quindi immodificabili, ci corre l’obbligo di soffermarci sul progetto relativo all’area del Chidro. Continua la lettura di Verdi Manduria: Il progetto di riqualificazione del fiume Chidro.

Verdi: è stata confermata la costituzione di parte civile al processo Ambiente Svenduto

Pubblichiamo due comunicati stampa:
il primo, a firma dei Co-Portavoce provinciali dei Verdi, il secondo dei Verdi di Manduria.

ilva-tarantoDifendiamo il diritto alla salute dei cittadini della provincia di Taranto nel processo Ambiente Svenduto
E’ stata confermata la costituzione di parte civile dei Verdi nel più grosso processo ambientale del nostro territorio, quello denominato “Ambiente svenduto”, quello contro l’ilva.
Lo ha deciso la corte d’assise di Taranto, nell’udienza di oggi.
Questa decisione, premia il lavoro, gli sforzi, la caparbietà e la coerenza di Angelo Bonelli e di tutti i Verdi della provincia di Taranto.
Ringraziamo per il lavoro fin qui svolto, l’Avv. Anna Mariggiò.
La battaglia continua!!! Purtroppo c’è ancora bisogno dell’impegno dei Verdi per tutelare la salute dei cittadini della provincia di Taranto, come dimostra lo studio presentato ieri a Bari e condotto dal dott. Forastiere. Continua la lettura di Verdi: è stata confermata la costituzione di parte civile al processo Ambiente Svenduto