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Strada Regionale n.8 :
un’opera inutile e dannosa
per il territorio e l’economia locale
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il progetto
(200 MBytes in formato
zip)
19-9-2011
LE CRITICHE DEI VERDI AL PROGETTO
DELLA STRADA REGIONALE 8
11-9-2011
RIFLESSIONI SULLA REGIONALE 8
del prof. Pompeo Stano
19-9-2011
LE RIFLESSIONI
DEL WWF
SULLA
REGIONALE 8
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leggi anche:
"Il
fascino indiscreto della Regionale 8 -
la
storia di una strada inutile che si cerca di costruire da quasi
mezzo secolo"
Osservando la Cartina_1, che riporta
la viabilità esistente, si nota chiaramente che la viabilità del
versante ionico del nord Salento risulta insoddisfacente per le
reali esigenze di mobilità professionale/commerciale e “turistica da
diporto” (quella del tempo libero).
Nello specifico, la prima esigenza
verrebbe soddisfatta da infrastrutture che consentano di raggiungere
rapidamente i tre capoluoghi di provincia del Grande Salento, quindi
Taranto, Lecce e Brindisi... e, da lì, le autostrade Taranto-Bari,
la statale 106 Ionica e la Superstarda Bari-Brindisi-Lecce.
La mobilità turistica necessita
anch’essa delle suddette infrastrutture ma richiede anche strade più
moderne perpendicolari alla costa ionica, che consentano quindi ai
turisti di scendere rapidamente dall’entroterra al mare, alle nostre
spiagge.
E in tutto ciò cosa c’entra
la Strada Regionale 8 ???
Quasi nulla !
Perchè....
CARTINA 1 – La viabilità esistente

-
La Strada Regionale 8 (disegnata
in fucsia nella Cartina_2) sarà un nastro d’asfalto di circa
60 Km, largo oltre 23 metri che
sminuzzerà gravemente la già frazionatissima proprietà agricola
(vedi la già fittissima rete di strade esistenti!) ma che non
apporterà nessun significativo beneficio alla grande viabilità
pugliese.
-
Molti saranno i danni, anche
economici: circa un milione e 500 mila metri quadrati di
territorio cementificati, sottratti all’agricoltura e,
cosa peggiore, impermeabilizzati… cosa che non si dovrebbe
concepire a cuor leggero sapendo che ciò aggraverebbe il già
precario assetto idrogeologico del nostro territorio. Ricordiamo
sempre cosa ci insegnano gli allagamenti che ogni anno devastano
alcuni territori del Salento !!!
-
Tutto ciò a fronte di una spesa
per la sua costruzione stimata, per difetto, in circa 180
milioni di euro di cui oltre 15 milioni di euro
solo per espropri …invece che risparmiare allargando,
con misura, strade esistenti (in verde nella Cartina_2) se
ne creano nuove, enormi, inutili …che probabilmente non verranno
mai completate!!!
-
Non sarebbe,
inoltre, più logico completare il razionale tracciato
della Bradanico-Salentina (in blu nella Cartina_2)? Di questa è
tracciata con una linea più spessa la parte già ultimata e con
una linea dello stesso colore blu, ma più sottile, i tratti
ancora da realizzare.
-
Il progetto
della S.R. 8 è datato 21 settembre 2004. A quella data, il
progettista non si era ancora accorto che la “sua”
strada attraverserà in pieno una riserva naturale regionale
esistente da oltre 4 anni; infatti, di questo “dettaglio” non si
fa alcuna menzione nel progetto!
CARTINA 2 – L’assurdo progetto della
Regionale 8

Osservazioni a cura di
Legambiente e Verdi
Manduria (Ta)
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