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COMUNE DI MANDURIA

Provincia di Taranto

  

Elezioni Amministrative 2010

  

Linee programmatiche di intervento della Coalizione

Verdi – Italia dei Valori

  

  

 Candidata Sindaco:

Prof.ssa Cecilia de Bartholomaeis


 

Premessa

All’Ente Comune, e al Sindaco in particolare, sono assegnati, dalla Costituzione e dalle varie disposizioni di legge che negli anni sono state emanate (in conformità al principio di sussidiarietà) funzioni e compiti ben precisi, che coprono ogni settore della vita dei cittadini. Non ci sembra opportuno qui richiamarli, per non disperderci in inutili elencazioni. Ci limitiamo a considerare solo quegli aspetti che ci sembrano meritare maggiore attenzione, in relazione alla situazione della nostra città, così come si presenta ai nostri occhi.

Un esame, sia pure sommario, della situazione fa emergere numerose criticità e pochi punti di forza.

Criticità: stagnazione della vita economica; depauperamento del patrimonio sociale e scarso senso civico; pressoché nulle prospettive di lavoro per i giovani; assenza di spazi e di iniziative destinati ai bambini; mancanza di opportunità di formazione o di qualificazione professionale; abbandono e spopolamento del centro storico; presenza di quartieri periferici degradati; scarsa tutela e valorizzazione dei beni architettonici ed archeologici; degrado del territorio, con presenza diffusa di discariche abusive; bassa redditività della nostra agricoltura e, di conseguenza, abbandono delle campagne; presenza di numerosi fattori inquinanti, con gravi conseguenze per la salute dei cittadini; erosione delle coste; degrado delle zone costiere; assenza di adeguate strutture ricettive; stagnazione della vita culturale; insostenibilità del traffico nel centro della città. 

Punti di forza: ricchezza di beni archeologici, paesaggistici e monumentali; fattori climatici favorevoli: inverni miti, estati calde e asciutte, stagioni intermedie prolungate; mare limpido; presenza di riserve naturali; buona coesione familiare; criminalità episodica e non radicata nel tessuto sociale; presenza di alcuni prodotti enogastronomici conosciuti a livello nazionale; presenza di numerose associazioni culturali e di volontariato; presenza di istituzioni scolastiche differenziate e di una Biblioteca comunale ricca e rinomata. 

 

Obiettivi

Obiettivo prioritario e irrinunciabile del presente programma, preludio e condizione di ogni ulteriore impegno, è la opposizione ferma e intransigente ad ogni tentativo di collocare nel nostro territorio impianti destinati alla produzione di energia elettrica da nucleare o allo stoccaggio di scorie radioattive o qualsivoglia altro dispositivo industriale funzionale a tale ciclo produttivo.

Occorre, poi, intraprendere tutte quelle azioni che mirino ad abbattere o attenuare i fattori di criticità e, viceversa, ad esaltare e consolidare i punti di forza.

Indichiamo le principali:

1.                  L’Ente Comune deve porsi al servizio di cittadini e imprese, garantendo loro le migliori condizioni per intraprendere attività economiche e non frapponendo inutili ostacoli  (creazione dello sportello unico per le imprese, efficienza degli apparati burocratici), al fine di favorire in ogni modo lo sviluppo economico della nostra città, secondo criteri di sostenibilità ambientale. Modifica del progetto per la realizzazione del Depuratore consortile, con eliminazione dello scarico dei reflui in mare. Completamento e definizione della Zona Industriale. Istituzione dell’Ente Fiera. Individuazione di tutte le strategie atte a perseguire  risultati positivi di Marketing territoriale.

2.                  Operare una ricognizione delle opere pubbliche rimaste incompiute e valutarne la destinazione. Completare le opere pubbliche  in corso di realizzazione: illuminazione, manto stradale, metanizzazione, ecc.

3.                  Attuazione del Piano Particolareggiato del centro storico, esame dei Piani di Lottizzazione giacenti, elaborazione del Piano Urbanistico Generale (PUG), modifica del regolamento edilizio con l’introduzione delle norme di bioedilizia, sia per le nuove costruzioni che per le ristrutturazioni (di opere pubbliche e private), finalizzata alla tutela e all’uso razionale delle risorse, alla salvaguardia dei beni culturali, paesaggistici ed ambientali, ad un equilibrato sviluppo degli insediamenti. Introduzione, se possibile, di incentivi economici per interventi finalizzati alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

4.                  Coordinamento e stimolo per tutte le iniziative volte alla creazione di una città solidale (ad es., creazione della ”banca del tempo”, alfabetizzazione informatica con recupero di computer dismessi, ecc.), mettendo”in rete” ed indirizzando le azioni delle singole associazioni, al fine di accrescerne l’efficacia. Potenziamento dei servizi a favore delle categorie svantaggiate, come anziani, disabili, famiglie multiproblematiche. Promozione di centri polivalenti e polifunzionali, ivi comprese strutture polispecialistiche per cittadini-utenti portatori di invalidità .

5.                  Riprendere il ruolo attivo e propositivo dell’Amministrazione in ambito culturale e scolastico, promuovendo progetti e iniziative finalizzati alla diffusione della cultura della non-violenza, della solidarietà, del rispetto della legalità e dell’ambiente, della cura per gli animali ecc. Creare  protocolli d’intesa con istituzioni scolastiche, imprese ed organizzazioni di categoria presenti sul territorio, per la creazione di laboratori comuni, finalizzati all’offerta di esperienze formative e professionalizzanti, utili all’inserimento o al reinserimento lavorativo.

6.                  Valorizzazione dei Beni culturali esistenti, anche per accrescere l’attrattività turistica della nostra città, cogliendo ogni opportunità per il possibile inserimento in circuiti artistici nazionali (Festival della Valle d’Itria, Teatro classico in siti archeologici, ecc.). Creazione di un polo museale.

7.                  Salvaguardia dell’ambiente e valorizzazione dei Beni ambientali: eliminazione delle discariche abusive, miglioramento e accrescimento della raccolta differenziata dei rifiuti, riduzione di contenitori e imballaggi, censimento e rimozione dei manufatti in amianto, lotta agli scarichi fognari abusivi, ecc. Creazione del Comitato di gestione delle aree naturali protette. Abbattimento di alcuni ecomostri (ad es., impianti Arneo) e ripristino dello stato dei luoghi. Tutela delle coste e difesa della macchia mediterranea. Creazione di infrastrutture atte ad una fruizione delle spiagge corretta e rispettosa dei luoghi. Incentivazione delle misure di pulizia e di controllo sulle spiagge e sulla balneazione, in particolare nei mesi estivi.

8.                  Disincentivare l’uso dell’automobile nel centro cittadino, adeguando opportunamente il piano del traffico e promuovendo le isole pedonali e l’uso della bicicletta; riesaminare i percorsi dei bus di città, rendendoli più confacenti alle esigenze dei cittadini. Istituire il “pedibus” per i bambini delle Elementari. Abbattimento delle barriere architettoniche.

9.                  Bandire gli OGM e promuovere i prodotti tipici della nostra agricoltura e della bioagricoltura, studiando l’opportunità per incentivare la creazione di “gruppi d’acquisto solidale” e comunque incentivando la cosiddetta ”filiera corta.”

10.             Rafforzare il controllo del territorio (potenziamento del corpo dei V.V.U.U., miglior coordinamento delle varie forze di polizia). Lotta al randagismo.

11.             Incentivare la pratica sportiva (possibilmente anche con la messa in cantiere di nuove strutture), in considerazione del ruolo fondamentale dello sport per la formazione dei giovani, ma anche per la difesa della salute in ogni età della vita, nonché per la prevenzione di comportamenti devianti.

 

 Metodi

1.                  Scrupoloso rispetto delle regole nella convocazione e conduzione dei Consigli Comunali, nel consentire l’accesso agli atti ad amministratori, a Consiglieri di maggioranza e opposizione e ai cittadini tutti.

2.                  Coinvolgimento sempre maggiore della cittadinanza nella formulazione dei programmi d’intervento, nelle scelte, nelle fasi esecutive e nella valutazione delle fasi intermedie e finali delle azioni amministrative (bilancio partecipato).

3.                  Rispetto della più assoluta trasparenza e legalità nell’esplicazione di gare, conferimento di incarichi, ecc., adottando come unico criterio quello del merito (attenta valutazione dei “curricula”, istituzione di apposite graduatorie pubbliche ecc.)

4.                  Eliminazione di ogni possibile sospetto di conflitto di interesse che riguardi gli amministratori e i loro congiunti.

5.                  Consultazione di esperti nei vari settori; ascolto dei cittadini, sia singoli che in forma associata, attraverso l’istituzione di organismi (forum permanenti, consulte, comitati di quartiere, ecc.) appositamente costituiti.

6.                  Abolizione di ogni uso “privatistico” dei beni pubblici attraverso una puntuale regolamentazione.

7.                  Affidamento degli assessorati a persone dotate di competenze nei rispettivi settori; collegialità nella conduzione e nelle decisioni della Giunta. 

Conclusioni 

Gli obiettivi e i metodi sopra elencati sono il risultato di un percorso di riflessione compiuto all’interno del Partito dei Verdi e di quello di Italia dei Valori, sul quale vi è la convergenza di tanti, dirigenti, iscritti, simpatizzanti, come di semplici cittadini.

L’impegno a muoversi lungo queste direttrici è pertanto un dovere morale, che coinvolge non solo il candidato Sindaco, ma anche il gruppo dei suoi sostenitori, che in tante occasioni hanno dimostrato di voler dare alla politica manduriana una svolta innovatrice.

  

Cecilia  de Bartholomaeis