Archivi categoria: Tutela del Territorio

E’ necessario ed urgente un Piano spiagge comunale che tuteli e preservi siti di particolare pregio!

Il nostro litorale rischia di essere fatto oggetto di un vero e proprio assalto alla diligenza, da parte di imprenditori privati intenzionati a realizzarvi dei lidi attrezzati, possibilmente nelle zone meno compromesse dall’abusivismo e dal turismo “mordi e fuggi” o in quelle di maggior pregio naturalistico e paesaggistico, come ad esempio la spiaggia prospiciente la Salina dei Monaci o la scogliera di Torre Colimena. Il tutto naturalmente con i crismi della legalità e nel sacro rispetto per la libera intrapresa. Una legislazione, nazionale e regionale, sempre più permissiva o contraddittoria nelle sue formulazioni, tale da lasciare ampi margini di interpretabilita’ e discrezionalità, sia a chi propone che a chi deve autorizzare; Continua la lettura di E’ necessario ed urgente un Piano spiagge comunale che tuteli e preservi siti di particolare pregio!

Alcune differenze tra compost aerobico e compost da digestione anaerobica

Di Aldo Garofolo, ex ricercatore del CRA-ENC ed ex docente di analisi chimiche presso l’Università della Tuscia di Viterbo, facoltà di Agraria.

vaglio-compostaggioLa sostanza organica (SO) o biomassa contenuta nei rifiuti urbani e/o negli scarti vegetali delle attività agricole, può essere degradata, stabilizzata ed eventualmente trasformata in fertilizzante in due modi: aerobico (all’aria) e anaerobico (in assenza d’aria).
I due sistemi sono diametralmente opposti:
L’aerobico demolisce la sostanza organica in modo “naturale” e non produce gas combustibili. Se utilizza SO selezionata (da raccolta differenziata spinta, sfalci e potature verdi) produce un fertilizzante ottimo per impieghi in agricoltura e florovivaismo nella forma di compost di qualità.
L’anaerobico agisce per lo più a caldo, con produzione di metano e altri gas (bruciati per ottenere energia termica e/o elettrica) e di percolato liquido inquinante. Il rifiuto esausto (digestato) viene poi “stabilizzato” in presenza d’aria e, a seconda della tipologia, dà origine a un prodotto che i fautori chiamano in modo improprio e truffaldino “compost”, ma che invece ha una composizione chimica e una qualità nettamente inferiore al vero compost aerobico, oppure genera un nuovo rifiuto da portare ancora in discarica. Continua la lettura di Alcune differenze tra compost aerobico e compost da digestione anaerobica

dal Blog “Partigiani dell’ambiente – un atto d’amore per la Puglia”: Sulla lettera del Sindaco di Sava Iaia al presidente della Regione Puglia, Emiliano

Protesta depuratore 5(52)dal Blog “Partigiani dell’ambiente – un atto d’amore per la Puglia”:
Sulla lettera del Sindaco di Sava Iaia al presidente della Regione Puglia, Emiliano

Apprendiamo dalla stampa che il Sindaco di Sava, Dario Iaia, ha inviato una lettera al Presidente della regione Puglia, Michele Emiliano in cui chiede la ripresa dei lavori del depuratore consortile Manduria-Sava (con l’attuale progetto che prevede la tabella 1 e lo scarico in mare??).
Inoltre, diffida sia l’assessore ai lavori pubblici della regione Puglia, Giovanni Giannini, sia i vertici del dipartimento delle opere pubbliche della regione e quelli di AQP, all’avvio dei lavori. Continua la lettura di dal Blog “Partigiani dell’ambiente – un atto d’amore per la Puglia”: Sulla lettera del Sindaco di Sava Iaia al presidente della Regione Puglia, Emiliano

Verdi Manduria: Il progetto di riqualificazione del fiume Chidro.

disalatore-chidro-manduriaL’amministrazione comunale di Manduria ha presentato con grande enfasi alla città due progetti: uno (nuovo Palazzo di città e riqualificazione del quartiere S. Gemma, avviato dalla precedente amministrazione) in corso di realizzazione e di cui ci si dice sarà terminato entro il 2017, benché ad oggi sia compiuto per il 15% dei lavori previsti; l’altro, una mera ipotesi progettuale relativa ad una auspicata riqualificazione dell’area circostante le sorgenti del fiume Chidro. Tralasciando di commentare l’esaltazione dei rispettivi meriti compiuta dagli amministratori presenti (ieri avversari e fieri oppositori, oggi alleati, domani chissà…); tralasciando di intervenire sul progetto del nuovo Municipio, non valutabile per mezzo di due sole schermate e presentato alla città a scelte progettuali già avvenute e quindi immodificabili, ci corre l’obbligo di soffermarci sul progetto relativo all’area del Chidro. Continua la lettura di Verdi Manduria: Il progetto di riqualificazione del fiume Chidro.

Verdi: è stata confermata la costituzione di parte civile al processo Ambiente Svenduto

Pubblichiamo due comunicati stampa:
il primo, a firma dei Co-Portavoce provinciali dei Verdi, il secondo dei Verdi di Manduria.

ilva-tarantoDifendiamo il diritto alla salute dei cittadini della provincia di Taranto nel processo Ambiente Svenduto
E’ stata confermata la costituzione di parte civile dei Verdi nel più grosso processo ambientale del nostro territorio, quello denominato “Ambiente svenduto”, quello contro l’ilva.
Lo ha deciso la corte d’assise di Taranto, nell’udienza di oggi.
Questa decisione, premia il lavoro, gli sforzi, la caparbietà e la coerenza di Angelo Bonelli e di tutti i Verdi della provincia di Taranto.
Ringraziamo per il lavoro fin qui svolto, l’Avv. Anna Mariggiò.
La battaglia continua!!! Purtroppo c’è ancora bisogno dell’impegno dei Verdi per tutelare la salute dei cittadini della provincia di Taranto, come dimostra lo studio presentato ieri a Bari e condotto dal dott. Forastiere. Continua la lettura di Verdi: è stata confermata la costituzione di parte civile al processo Ambiente Svenduto

Verdi Manduria: Diossina a Manduria proveniente dall’ILVA

legambiente-sullallarme-diossina-a-taranto-fatto-gravissimo-chiediamo-che-i-commissari-ilva-chiariscano-subito-1456768665In Riferimento alla recente notizia del presunto trasporto avvenuto per molti anni a Manduria di sacchi contenenti cenere di lavorazione dell’Ilva e carichi di diossina, notizia resa nota dal presidente nazionale di Peacelink Alessandro Marescotti e successivamente riportata dai media locali, i Verdi di Manduria esprimono tutta la loro preoccupazione per gli effetti che tali sostanze possono aver provocato sulla salute dei cittadini e il territorio di Manduria.
Questa notizia, è la prova di quanto ci riguardi da vicino la questione dell’inquinamento proveniente dall’Ilva e che la distanza dalle ciminiere non ci rende immuni dall’incidenza di patologie sanitarie in aumento come indicato negli studi pubblicati recentemente dall’Istituto Superiore di Sanità, riferiti ai quartieri limitrofi. Continua la lettura di Verdi Manduria: Diossina a Manduria proveniente dall’ILVA

Depuratore Consortile: Il Ministero all’Ambiente ha reiterato il suo “no” all’ipotesi di riversare in pozzi sperdenti eventuali reflui depurati.

Protesta depuratore 5(52)Diniego Ministero all’Ambiente: noi Verdi lo abbiamo sempre affermato, i cinque chilometri dalla costa vincolano lo scarico in mare dei reflui.
Per noi Verdi, il progetto non era emendabile solo nella parte riguardante la destinazione finale dei reflui, ma andava rigettato in toto, a cominciare dalla sua localizzazione.
Ed ora che cosa resta da fare se non pretendere lo spostamento del sito, come si sarebbe dovuto fare sin dal principio e in tutti questi anni?

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Verdi Manduria: Sulla Raccolta differenziata a Manduria.

Raccolta differenziata manduriaLa raccolta differenziata è una necessità assoluta . L’opzione se incrementarla o meno non si pone. E questo per due ordini di motivi, uno di carattere sanitario, l’altro economico. Ridurre drasticamente il volume dei rifiuti da avviare a discarica o, peggio, ad inceneritore è essenziale: è scientificamente provato il nesso tra la presenza di questi impianti e il diffondersi di patologie tumorali. Continua la lettura di Verdi Manduria: Sulla Raccolta differenziata a Manduria.

Una riflessione di Cecilia de Bartholomaeis: Ambientalismi.

Ecologismo-vs-consumismo-2Vi sono almeno tre forme di ambientalismo.
C’è quello degli ambientalisti “con partita IVA”: appartenenti ad associazioni, gruppi di pressione, vere e proprie lobby, che dalla frequentazione con le stanze del potere hanno ricavato chiavi e salvacondotti per accessi privilegiati a forme mirate di finanziamento, alla gestione di beni pubblici, all’utilizzo “assistito” degli incentivi concessi dalla legge in materia ambientale. Continua la lettura di Una riflessione di Cecilia de Bartholomaeis: Ambientalismi.

Incontri con l’I.S.D.E.: “Salute, bene comune” – 3° incontro

Terzo Incontro- Inquinamento Elettromagnetico con avvocatiMALATTIE DA INQUINAMENTO: QUANDO L’ AMBIENTE DIVENTA UNA MINACCIA.

PER UN’INDAGINE EPIDEMIOLOGICA A MANDURIA

 Ultimo incontro del ciclo dedicato dai Verdi al tema “Salute, bene comune”, venerdì prossimo,18 marzo, alle ore 18.00, in Sala consiliare a Manduria. Continua la lettura di Incontri con l’I.S.D.E.: “Salute, bene comune” – 3° incontro