Archivi categoria: Interviste e comunicati stampa

Comunicato Stampa dei Verdi di Manduria: Depuratore consortile: Risposta al Sindaco di Sava, Avv. IAIA.

Nel tracciare la mappa degli interventi messi in cantiere per l’anno appena iniziato, il sindaco di Sava, avvocato Iaia, indica, giustamente, come prioritaria la necessità di una rete fognante e di un adeguato sistema di depurazione, ma lo fa, ancora una volta, tacciando di populismo e demagogia chiunque si opponga a questo obiettivo, quasi che costoro volessero condannare i savesi “all’ immobilismo e all’ arretratezza“. Se con queste parole il sindaco di Sava ha voluto alludere, come ha fatto altre volte, agli ambientalisti di Manduria, e ai Verdi in particolare, che si oppongono alla realizzazione del depuratore consortile in località Specchiarica, occorre ricordargli che tale opposizione non è frutto di un capriccio o di una perversa volontà ostruzionistica e invitarlo ad una attenta rilettura del parere fornito dal Dipartimento Agricoltura e Ambiente della Regione Puglia, Sezione Risorse Idriche, all’ ennesimo progetto di fattibilità presentato da AQP e da lui entusiasticamente approvato nel corso delle due ultime conferenze di servizi a Bari. Ebbene, dalla disamina fatta dal competente ufficio sulle ipotesi di scarico, il progetto esce DEMOLITO!
Motivando il proprio parere negativo, il Servizio Risorse Idriche formula una serie di osservazioni che riproducono in larga parte quelle a suo tempo presentate da associazioni e movimenti ambientalisti, e in particolare dai Verdi. Dunque, si chiederebbe ad una comunità, quella manduriana, di dare il proprio consenso alla realizzazione di un depuratore, senza che ad oggi nessuno sia in grado di chiarire come, dove e a quale grado di affinamento saranno smaltiti i reflui? È accettabile al comune buonsenso che si dia inizio ad un’opera, una parte rilevante della quale navighi ancora nel vago regno delle ipotesi? Le impellenti necessità del comune di Sava (condivise da gran parte del territorio di Manduria) non possono farci dimenticare che, eliminato lo scarico in mare e quello in battigia previsto nella Delibera della giunta regionale del 25/07/2017 (che per altro non ci risulta mai revocata), l’Aqp non ha prodotto ad oggi un progetto valido per gli scarichi, confermando quello che i Verdi sostengono da sempre, e cioè che è impossibile produrre aggiustamenti a quel progetto nato male. Ma, poiché ci sembra poco credibile che gli ingegneri di AQP non conoscano bene il dgls. 152 o il Regolamento Regionale sugli scarichi n.13 del 2017, viene spontaneo chiedersi: “A che gioco stiamo giocando?”.
Forse gli strali del sindaco di Sava dovrebbero indirizzarsi su altro bersaglio e forse una presa di posizione comune a tutti i rappresentanti istituzionali di questo territorio, volta ad ottenere un sistema di depurazione consono alle aspettative di tutti e rispettoso dell’ambiente sarebbe stata più produttiva per tutte le comunità interessate, anche per quella di Sava.
VERDI MANDURIA

Depuratore consortile: noi Verdi, il cuore in pace non ce lo mettiamo, ma proprio per niente!!

Difficile immaginare qualcosa di più inutile dell’incontro organizzato ieri in prefettura dal presidente Emiliano, venuto più che ad ascoltare le nostre ragioni a ribadire le sue, con l’intenzione di chiudere la partita una volta per sempre.
Queste ragioni sono state da lui esposte e ripetute sino allo sfinimento, utilizzando sostanzialmente tre tipi di argomentazioni: Continua la lettura di Depuratore consortile: noi Verdi, il cuore in pace non ce lo mettiamo, ma proprio per niente!!

Ecologia della politica – riflessioni

Difficile commentare a caldo notizie come quelle che in questi giorni riempiono le pagine dei giornali e che sgomentano per la gravità dei reati contestati e la notorietà e il ruolo delle persone coinvolte. Difficile perché si rischia di dire troppo o troppo poco, di non riuscire a separare il risvolto umano da quello politico, di non saper andare oltre le solite formule. Tuttavia, dati per scontati il rispetto per il lavoro della magistratura e la speranza che tutti gli indagati possano dimostrare la propria innocenza, una riflessione va tentata, se non altro per trarre da quanto accaduto un insegnamento e un monito. Continua la lettura di Ecologia della politica – riflessioni

La gestione dei rifiuti a Manduria

IMG_7677Mentre i temi legati alla tutela dell’ambiente e alla salute dei cittadini prendono sempre più posto nei dibattiti pubblici e nei programmi di governi e partiti, a Manduria registriamo invece una certa “distrazione” nei confronti di queste problematiche. Di questa distrazione fa parte in primis la mancanza, da parte dell’ Amministrazione e di chi gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, di qualsivoglia iniziativa di informazione ed educazione, verso gli abitanti di questo territorio, volte a suggerire ed incrementare comportamenti virtuosi. Constatiamo ad esempio che molti manduriani non apprezzano la raccolta differenziata dei rifiuti, se ne lamentano e, nel peggiore dei casi, la boicottano: ne sono prova le campagne circostanti l’abitato, ridotte ormai ad un’unica immensa discarica. Certamente si tratta di comportamenti non solo incivili, ma anche pericolosi per la salute di tutti noi e pertanto facciamo presto ad etichettarli come irresponsabili.
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Verdi Manduria: Il progetto di riqualificazione del fiume Chidro.

disalatore-chidro-manduriaL’amministrazione comunale di Manduria ha presentato con grande enfasi alla città due progetti: uno (nuovo Palazzo di città e riqualificazione del quartiere S. Gemma, avviato dalla precedente amministrazione) in corso di realizzazione e di cui ci si dice sarà terminato entro il 2017, benché ad oggi sia compiuto per il 15% dei lavori previsti; l’altro, una mera ipotesi progettuale relativa ad una auspicata riqualificazione dell’area circostante le sorgenti del fiume Chidro. Tralasciando di commentare l’esaltazione dei rispettivi meriti compiuta dagli amministratori presenti (ieri avversari e fieri oppositori, oggi alleati, domani chissà…); tralasciando di intervenire sul progetto del nuovo Municipio, non valutabile per mezzo di due sole schermate e presentato alla città a scelte progettuali già avvenute e quindi immodificabili, ci corre l’obbligo di soffermarci sul progetto relativo all’area del Chidro. Continua la lettura di Verdi Manduria: Il progetto di riqualificazione del fiume Chidro.

Verdi: è stata confermata la costituzione di parte civile al processo Ambiente Svenduto

Pubblichiamo due comunicati stampa:
il primo, a firma dei Co-Portavoce provinciali dei Verdi, il secondo dei Verdi di Manduria.

ilva-tarantoDifendiamo il diritto alla salute dei cittadini della provincia di Taranto nel processo Ambiente Svenduto
E’ stata confermata la costituzione di parte civile dei Verdi nel più grosso processo ambientale del nostro territorio, quello denominato “Ambiente svenduto”, quello contro l’ilva.
Lo ha deciso la corte d’assise di Taranto, nell’udienza di oggi.
Questa decisione, premia il lavoro, gli sforzi, la caparbietà e la coerenza di Angelo Bonelli e di tutti i Verdi della provincia di Taranto.
Ringraziamo per il lavoro fin qui svolto, l’Avv. Anna Mariggiò.
La battaglia continua!!! Purtroppo c’è ancora bisogno dell’impegno dei Verdi per tutelare la salute dei cittadini della provincia di Taranto, come dimostra lo studio presentato ieri a Bari e condotto dal dott. Forastiere. Continua la lettura di Verdi: è stata confermata la costituzione di parte civile al processo Ambiente Svenduto

Verdi Manduria: Diossina a Manduria proveniente dall’ILVA

legambiente-sullallarme-diossina-a-taranto-fatto-gravissimo-chiediamo-che-i-commissari-ilva-chiariscano-subito-1456768665In Riferimento alla recente notizia del presunto trasporto avvenuto per molti anni a Manduria di sacchi contenenti cenere di lavorazione dell’Ilva e carichi di diossina, notizia resa nota dal presidente nazionale di Peacelink Alessandro Marescotti e successivamente riportata dai media locali, i Verdi di Manduria esprimono tutta la loro preoccupazione per gli effetti che tali sostanze possono aver provocato sulla salute dei cittadini e il territorio di Manduria.
Questa notizia, è la prova di quanto ci riguardi da vicino la questione dell’inquinamento proveniente dall’Ilva e che la distanza dalle ciminiere non ci rende immuni dall’incidenza di patologie sanitarie in aumento come indicato negli studi pubblicati recentemente dall’Istituto Superiore di Sanità, riferiti ai quartieri limitrofi. Continua la lettura di Verdi Manduria: Diossina a Manduria proveniente dall’ILVA

Depuratore Consortile: Il Ministero all’Ambiente ha reiterato il suo “no” all’ipotesi di riversare in pozzi sperdenti eventuali reflui depurati.

Protesta depuratore 5(52)Diniego Ministero all’Ambiente: noi Verdi lo abbiamo sempre affermato, i cinque chilometri dalla costa vincolano lo scarico in mare dei reflui.
Per noi Verdi, il progetto non era emendabile solo nella parte riguardante la destinazione finale dei reflui, ma andava rigettato in toto, a cominciare dalla sua localizzazione.
Ed ora che cosa resta da fare se non pretendere lo spostamento del sito, come si sarebbe dovuto fare sin dal principio e in tutti questi anni?

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